Uno sguardo sui foodblog #3: osservatorio a giugno 2014

Pensavo che lo avrei aggiornato più spesso quel famoso osservatorio dei foodblogger, o che avrei segnalato tante altre #3cosebelle, ma invece sono stata incostante: uno dei motivi è che in quell’osservatorio ci sono cascata io, diventando digital pr eccetera eccetera.
Questo si è tradotto in un tempo passato ad agire che ha tolto un po’ di spazio all’osservazione.

Poi nel frattempo ho scritto un libro che mi ha fatto venire voglia di riprendere in mano questo spazio: in “Ricette per un anno da freelance” dedico il capitolo finale alle libere professioni del food, e uno dei capitoletti si chiama Non siate popolari: siate bravi. Ne estrapolo un paio di righe:
“Credo che sia il caso di dirlo chiaramente: i numeri non vi pagheranno l’affitto [...] L’essere conosciuti / popolari – qualsiasi cosa voglia dire- aumenterà le occasioni di essere contattati da aziende, renderà più facile ottenere un appuntamento, o essere invitati a evento: una volta che siete lì,  però, un sorriso non vi salverà. Se non avete qualcosa da dire, se non sapete come monetizzare un’opportunità, se mancate di iniziativa, l’essere riconosciuti vi garantirà solo tartine e qualche viaggio, e anche per poco.”

Insomma, se dal blog state pensando di passare a un lavoro, tocca studiare e formarsi.
Qui vi mostro / presento dei foodblogger che oltre a creare contenuti per il proprio blog hanno una professionalità che va oltre: c’è chi li ha visti e li ha apprezzati, al punto di volerli come collaboratori sui propri progetti.

C’è Francesca Sponchia, che da MilanoLovesFood è diventata responsabile dei contenuti di Jamie Magazine Italia, la bellissima rivista che localizza in Italia quella originale inglese di Jamie Oliver: tra i collaboratori ci sono Monica Papagna, Ilaria Mazzarotta, Claudia Minnella, la sottoscritta e tanti altri bravissimi blogger e giornalisti.

Veruska Anconitano vive a Dublino ed è la Cuochina Sopraffina: nella vita è Senior Content Manager per Groupon Mag, il progetto di Groupon che sta creando contenuti di qualità intorno al cibo, allo shopping e ai viaggi nelle diverse città (qui ad esempio Torino). Anche qui ci lavora un team valoroso fatto tra gli altri da Francesca Gonzales, Rossella Di Bidino e Chiara Maci.

Sempre citati e amati, ci sono I calycanthi che scrivono sul Corriere, insieme a – ogni tanto – la sottoscritta.

C’è Virginia Simoni, blogger di Ragoût Food, che da qualche mese è Content Manager di Sale&Pepe.it, il nuovo magazine online della rivista Sale&Pepe.

Silvia, che ho conosciuto da amante della pizza e studentessa di Scienze Gastronomiche: lei e Marcella sapevano raccontare il cibo in maniera sublime, lofacevano su All Around Food e studiavano come matte per farlo sempre meglio. Ora Silvia è redattrice per il mensile de la Cucina Italiana.

C’è Claudia Minnella che dalle pr di un’azienda vinicola ha lavorato nella comunicazione in altri settori: nel frattempo ha aperto un blog e capito che il food poteva essere il suo settore, così nel 2013 ha iniziato a lavorare come ufficio stampa freelance nel mondo del cibo, per aziende e ristoranti.

Last but non least, Anna Maria Simonini, che da The Kitchen Times ha collaborato con diverse agenzie: ora, insieme a CrowdM è Social Media Manager per Piattoforte, il sito di gastronomia di Giunti.

Scommetto che se avessi la pazienza e il tempo di rimpolpare questo osservatorio, tra un anno traboccherebbe di nuovi nomi e spunti: intanto segnalatemi quelli che già conoscete nei commenti o via mail. Grazie!

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  • Rossella DB

    Sei bravissima a mettere ordine.
    Hai riassunto egregiamente molto novità degli ultimi mesi. Cosa utilissima per una “ordinata a modo suo” come me.

  • Giulia Scarpaleggia

    leggere queste cose ha allargare il cuore, perché finalmente la competenza e l’impegno cominciano a venire fuori!