Home Food Home (vado a vivere a Torino)

Ricordate la moltiplicazione dei taglieri e delle tazzine?
Quasi un anno fa Fabrizio era andato a vivere a Torino, per lavoro: abbiamo vissuto separati, vedendoci solo nel week end per tutto questo tempo. Molti hanno commentato dicendo che in questo modo la coppia regge di più, come se la distanza fosse una crema antirughe che usata cinque giorni su sette ci aiutasse a rimanere dei giovani fidanzatini: noi la vediamo diversamente, ossia: meglio avere la pelle con le crepe ma stare mano nella mano, molto meglio tornare a casa e potersi baciare. Non c’è paragone, davvero.
Dopo un anno in cui stare separati era necessario per diversi motivi e svariati progetti, abbiamo deciso di riunire la famiglia, perché il progetto più importante siamo noi: ne approfittiamo per movimentare ancora di più la nostra vita e io, Sushi e la Ciccia raggiungiamo Fabrizio a Torino, città che durante quest’anno in cui l’abbiamo conosciuta meglio non ha fatto altro che sorprenderci, sospenderci, folgorarci, ingrassarci, rilassarci, amarci.
Si ricomincia da zero, di nuovo, dopo Bologna, dopo Milano, ora Torino, dopo quattro anni di Fnac: ora nuova casa, nuova città, nuovo lavoro.
Abbiamo trovato una nuova casa, bellissima, in una zona tranquilla: una casa più grande di quella attuale, per accogliere meglio gli amici che verranno a trovarci, con una sala che si affaccia su un parco e una cucina con una parete fuxia.
La casa è vuota, e la stiamo arredando: visto che stando on line da anni la linea tra privacy e condivisione è sempre più sottile, abbiamo deciso di condividere con voi gli step dell’arredamento, ovviamente lato cucina (la camera da letto rimane solo nostra
I post con argomento “due innamorati foodblogger, talmente matti da cambiare di nuovo tutta la loro vita, folgorati da una città bellissima, arredano la propria cucina cercando nuovi oggetti feticcio, un forno vero e mettendo in uso la gelatiera e condividono tutto questo con voi” danno vita a una nuova categoria del blog: Home Food Home.
Seguiteci!
Questo post fa parte della serie Home Food Home.
Seguite l’arredamento della nostra cucina!
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In bocca al lupo ragazzi per questa nuova e stimolante avventura a Torino. Sono sicura che sushi e la Ciccia si sentiranno presto a casa, nella loro casa nuova. Magari per la Ciccia ci vorrà un po’ di più, ma si sa che lei è una micia delicata. Vi seguirò nella realizzazione della vostra nuoca cucina (che bello che ci farete partecipi) e sono curiosa di scoprire il tuo nuovo lavoro
Ancora un grande in bocca al lupo per tutto.
Povera ciccia, sì, la porteremo dopo una settimana dal trasloco, per non farle vivere l’intero trauma di una nuova casa piena di scatole.
Confidiamo che una sala dove correre felice potrà essere un buon compenso per lo scherzone che le tiriamo, altrimenti ricorreremo a una overdose di coccole.
Per il lavoro, ti scrivo presto!
Avete perfettamente ragione. La distanza non fortifica, aiuta soltanto a capire molte cose, tra le quali, anche per la sottoscritta, il fatto che nulla è più importante e rassicurante di chiudersi la porta dietro le spalle la sera e trovare qualcuno in casa, o semplicemente condividere un lettone. Quindi, non posso che essere felicissima per voi, per la vostra scelta e il vostro coraggio, ché l’amore, quello vero, viene prima, e non è solo un modo di dire, è un modo di essere. Seguirò la vostra serie con molto piacere perché anch’io come voi sto vivendo lontana, separata al momento da un oceano, ma tenendo le dita incrociate, tra poco di nuovo sotto lo stesso tetto. Un tetto straniero, nuovo, un tetto sopra delle stanza vuote da riempire per rendere una casa la nostra casa. Condivido anche l’amore per Torino. Anche se non ci ho vissuto ci ho passato molti weekend, partendo da Bra, ed è sicuramente una delle poche città in Italia dove potrei vivere felice. In bocca al lupo!
L’oceano batte la Milano – Torino 10 a zero, ma l’importante è il progetto, non la distanza.
Per quanto vivere lontani sia stato anche positivo per qualche verso – riprenderti i tuoi spazi, coltivare tanto tempo per te, non trovare calzini per casa in luoghi improbabili -, tornare a casa e trovare lui è assolutamente il momento più bello della giornata.
Le città straniere non rimangono straniere a lungo, per cui in bocca al lupo!
E Torino, beh, noi la amiamo follemente
Ottima scelta maricler!!!!
Ti invidio un po’ (sana invidia eh!!) per la bellissima città in qui andrai ad abitare, per il bellissimo rapporto di coppia che avete e per l’energia frizzante che mettete in ogni vostra nuova iniziativa/avventura.
In bocca al lupo carissimi, anche se sono certa che il vostro futuro sarà un vero successo.
:*
Ciao Monica, grazie e crepi!
Tu di dove sei? Se capiti a Torino facci un colpo, che prendiamo un caffè – e non lo dico per dire!
Per la bellezza del post, è solo che sono tanto felice e penso si veda
…ah dimenticavo…è il più bel post che tu abbia mai scritto
Che dire,
vi auguro tutto il meglio e buona costruzione del nuovo “nido” torinese.
Fa già un certo effetto riporre la mia vita di un anno in scatole, valigie e borsette ed iniziarne un’altra dall’altro capo della città (eh sì, mi destabilizzo per poco!)…
Seguirò i progressi della vostra cucina per invidiarvi un pochino
Un bacio
Destabilizzarsi per una nuova casa è normale. Cercare i nuovi interruttori, aprire le nuove porte, e la vista che cambia. Non è poco
In bocca al lupo anche a te!
D’accordissimo al 100% sul preferire le rughe e baciarsi tutte le sere. Anche se del periodo di matrimonio del week end che abbiamo vissuto io e mio marito (un anno e mezzo) ho apprezzato la possibilità di testare la mia capacità di stare da sola – che per me è sempre stata importantissima – e la possibilità di avere del tempo da organizzare per conto mio, che però chissà perchè si risolveva sempre in notti insonni e giorni da zombie.
Un anno fa ci succedeva più o meno la stessa cosa, mi sembra sia passata una vita (o una nuova vita
Adoro i nuovi inizi, in bocca al lupo per il nuovo lavoro e bu0n divertimento per l’arredamento!
Ciao cara: il periodo in cui siamo stati distanti è servito a entrambi moltissimo. E dobbiamo essere bravi a tenerci quello che abbiamo recuperato per la ri-convivenza
Anche io adoro i nuovi inizi, in questi giorni mi sembra di essere Pollyanna in primavera – a parte le occhiaie per il trasloco, eh!
Un abbraccio!
Ehi, ma come?? Te ne vai? Io son “lontana” da questo mondo ormai, ma ti seguo sempre, eh! Ti auguro un grande percorso, vai in un posto che mi ha sempre affascinata, molto moderno e molto vecchia versailles
, pieno di buonissime cose da mangiare soprattutto! …e la casa più grandicella accoglierà anche quell’impastatrice che campeggiava dietro il divano? un abbraccio a te e fabrizio e in bocca al lupo!!
Ciaooooooooo Adina! Che bello rivederti! Sì, l’impastatrice ci seguirà, stiamo cercando di progettare un mobiletto con le ruote solo per lei
Vieni a trovarci a Torino, dai!
sarà un nuovo bellissimo inizio
Grazie Elisia! Speriamo, ma anche solo il fatto che sia un nuovo inizio è già bellissimo
E credo che voi abbiate perfettamente ragione… cosa c’è di più bello dopo una giornata di lavoro, stare semplicemente insieme?
Un grande in bocca al lupo per questa nuova – e sicuramente fantastica – avventura!
Crepi Tery, grazie!
…ti prendo in parola maricler carissima! un giorno che verrò a torino ti chiamo!
il tuo numero ce l’ho. un abbraccio
Auguri per il RICOMINCIARE in due (+gatti)!
Io continuo il mio mezzotempo basilese ma presto expat… tantissima ansia ma tantissima voglia di vivere in due!
Bacio
Franci
Benvenuta ufficialmente in Piemonte
!! troppo carino il tag Home Food Home
Io e P. facciamo i fidanzati da weekend da ormai due anni. Due anni di sabati e domeniche. Ogni tanto ridendo e scherzando gli dico che quando andremo a vivere insieme magari non ci sopporteremo. Intanto sogno una casetta insieme e qualcuno da accogliere la sera… vivere separati è di una tristezza infinita e devo dire che son quasi stufa.
Che emozione questo post e che bello che la vostra vita sia da una parte così movimentata e dall’altra così ben fissata sul suo perno più più importante: voi. E’ una abilità quella di cambiare, evolversi ed intanto non perdersi di vista, non trascurarsi non lasciando andare in malora la più grande fortuna che ci può capitare nella vita. Sono cresciuta con il sottofondo di Come eravamo e Nuovo cinema paradiso, film troppo profondi e troppo sensibili su questo argomento per non lasciarti l’idea di cosa conti veramente nella vita. Non penso quasi che abbiate bisogno di auguri da quanto amore e complicità esprimete con le vostre parole e allora i miei auguri vanno ai gatti parecchio sensibili a queste faccende:-) Vi mando un bacio per la vostra cucina dalla parete fucsia:-)
La parete fucsia??? Dio, muoio dalla voglia di vederla!!! E pure Sushi e Ciccia, e pure voi, insieme. Mi mancherai, ma questo lo sai già
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