Vi presento Barbara Torresan e Silvia Luppi

Vi presento Barbara e Silvia, ma forse le conoscete già :-)
Barbara Torresan è food writer, food stylist, la trovate sul suo blog e sul suo sito di styling; Silvia Luppi è fotografa. Entrambe sono account del team di Phoodgroup, comunicazione a 360°.
Babs e Silvia hanno risposto a qualche mia curiosità, che mi ha permesso di conoscere meglio loro e la professione di foodblogger. Eccole a voi!

    Dal blog alla professione o dalla professione al blog: qual è stato il vostro percorso e che ruolo ha il blog nella vostra professione?
BARBARA: Sicuramente dal blog alla professione, il blog, nato nel 2008  in un momento di cambiamento importante,  è stato “trampolino” per nuovi impieghi, cominciato con dei piccoli catering personalizzati per passare poi a collaborazioni con riviste, pubblicità, infine la concretizzazione di questa nuova esperienza con l’editoria. Il blog è assolutamente parte integrante della mia professione. Al blog ho poi unito anche un secondo spazio web come portfolio on line.
SILVIA: Sicuramente dalla professione al blog!  Ho iniziato prima come fotografa: still life, reportage…mi incuriosiva però il food, ed è per questo che ho aperto il blog … per studiare la foodphotography! Il blog mi ha aperto un mondo di esperienze incredibili sia personali e sia lavorative, quindi posso dire anche “sicuramente dal blog alla professione”

   Avete condotto insieme un corso di fotografia e styling: come è andata?
B. Potete leggere il resoconto qui, direi molto bene! Il corso è arrivato dopo vari lavori insieme, fra cui anche un corso privato e personalizzato con un’alunna d’eccezione. L’idea è arrivata in maniera naturale: grande richiesta, possibilità di gestione  da parte di entrambe.
S. Bene: il corso poi è nato proprio per soddisfare le tante richieste di corsi che ci arrivavano sui blog, da parte di tante ragazze curiose di approfondire l’argomento. Per il fatto di farlo insieme, avevamo già fatto dei corsi privati in tandem: da lì l’idea di aprirli a un numero di alunni maggiore.

    Quando vi siete presentate alla scuola di cucina, lo avete fatto in qualità di foodblogger o di professioniste?
B. Le scuole di cucina conoscono e appoggiano il mondo dei foodblogger che, in questo momento, sono una realtà importante per tutto ciò che ruota intorno al mondo del food. Per svolgere un corso, ci si presenta come professioniste, perché solo in quanto tali è possibile “insegnare”: prima di arrivare a tenere dei corsi ci sono stati molta, moltissima “gavetta” e studi.
S. Alla scuola di cucina mi sono presentata come fotografa.

    Cosa comporta organizzare un corso del genere: che lavoro c’è dietro, di che materiali avete bisogno, in quanto tempo si organizza un corso del genere?
B. C’è una buona pianificazione: bisogna valutare l’argomento da proporre, acquistare o recuperare materiali e materie prime; per il food styling è banalmente necessario anche fare la “spesa” degli alimenti, scelti in base all’argomento che si propone.
Come tempistiche per l’organizzazione, ci vogliono un paio di settimane di scambi costanti.
S. Bisogna organizzare gli spazi e i tempi per ottimizzare il corso. Renderlo interessante e creativo! Idee che si concretizzano con la ricerca e l’acquisto del materiale da far utilizzare a chi partecipa. Non c’è un tempo preciso, per la fotografia, ad esempio, so dove trovare il materiale che mi interessa e non perdo tempo! Più che altro è la parte teorica, cioè la lezione da preparare, che mi porta via più energie.

    Cosa avete spiegato durante il corso?
B. Si parte sempre da una base, per la fotografia che per lo styling corrisponde a un crescendo di nozioni teorico/pratiche. Un esempio? Come cuocere la pasta per farne uno scatto che la esalti. Da entrambi i punti di vista.
S. Per la parte fotografica dedico sempre una porzione del corso alla teoria, ma preferisco lasciare più spazio alla pratica.

Qualche trucco per coinvolgere gli allievi!

S e B. Fare molta pratica nei corsi, perché così gli allievi si sentono più coinvolti e chiedono dove sbagliano e come migliorarsi: è un bel momento perché si lavora tutti insieme.

Quali sono i blog che vi piacciono di più? Dal punto di vista dello styling per Barbara e fotografico per Silvia

B. Indubbiamente il blog di Edda Onorato equello di Silvia Crucitti. Ma, ancor prima di collaborare con lei, adoravo già il blog di Silvia Luppi, ma anche Claudia Castaldi che seguo da sempre. Potrei continuare all’infinito, perché nel mio blogroll tengo una marea di nomi che mi affascinano, moltissimi sono stranieri: PeterStephanieAran  e la bravissima Katie.
S. Tra quelli italiani mi piace molto Il Gatto GolosoJuls’KitchenIl cavoletto di Bruxelles, Un dejeuner de soleil, Il pranzo di Babette, Kitchen bloody Kitchen e molti altri

 

 

Questa voce è stata pubblicata in Foodblogger e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Vi presento Barbara Torresan e Silvia Luppi

  1. babs scrive:

    emozione :)
    grazie Mariachiara!

    • maricler scrive:

      Grazie a voi: seppur con tempistiche dilatate :P alla fine ce l’abbiamo fatta. Spero che questa intervista sia d’ispirazione per qualcuno che voglia come voi provare a intraprendere la professione foodblogger :) Voi ci siete riuscite, alla grande!

  2. Edda scrive:

    Interessantissimo, grazie a tutte e tre, è sempre bello sapere cosa c’è dietro!

    P.S. Grazie infinite per la citazione ;-)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>